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Ritorna il "mito" Beppe Carelli
Inizia il girone di ritorno del campionato di A2 e inizia con il botto in casa Codogno Baseball ’67. Dopo la bella doppietta in quel di Collecchio il management ha deciso di affidare un pò a sorpresa la squadra a quell’autentico monumento del baseball italiano che corrisponde al nome di Beppe Carelli il quale sarà affiancato nella conduzione della squadra dal lanciatore venezuelano Enyelbert Soto in qualità di pitching coach e suo assistente principale.
Beppe, 51 anni , 116 presenze nella nazionale , in possesso del patentino di allenatore , ha già alle spalle esperienze come capo allenatore nell’Under 21 del Riccione che ha portato alle finali nazionali ora torna a casa per lasciare un segno e , se possibile, iniziare un discorso a lungo termine , dall’alto anche della sua vasta esperienza sia in campo nazionale e internazionale.
Un pensiero deve andare comunque anche ad Angelo Rossi, a cui la società aveva proposto una conduzione a tre affiancando Carelli e Soto , ma Angelo non ha ritenuto opportuno accettare questa soluzione e ha rassegnato definitivamente le proprie dimissioni. Dicevo che un pensiero di ringraziamento deve essere rivolto a chi per cinque anni ha guidato il Codogno Baseball ’67 portandolo non più di un anno fa a giocare i play off promozione e che sicuramente avrà un posto di riguardo nella “galleria” dei manager che ricorderemo più a lungo.
Sabato come abbiamo detto inizia il girone di ritorno (record del Codogno 7V -11 P) e il nostro avversario sarà il Senago Milano United reduce da un’importante vittoria contro il Novara nel recupero della gara rinviata il 26 aprile per il maltempo e vinta dalla formazione milanese per 3 - 2 al 10^ inning. Lo United dunque rialza la testa chiudendo il girone d’andata con una boccata d’ossigeno e il successo nel recupero di martedì consente ai milanesi di mantenersi agganciati al Collecchio e alla nostra formazione , tenendo il Novara alle spalle. La franchigia guidata dal cubano Lazaro Castro ha i suoi punti di forza nell’interno Conrado Silva Diago (MB.364), del 3^ base Ernesto Wong Isasi (cubano naturalizzato da alcuni anni e con MB di 298) e da giocatori esperti e di categoria come l’argentino Mariano Drago o il venezuelano ex Old Rags Rogelio Maldonado.
Vogliamo augurarci di assistere ad un incontro appassionante e combattuto , con la speranza neanche tanto segreta che il debutto sulla panchina di Beppe Carelli possa essere “bagnato” con due belle vittorie da parte nostra che ci riportino al più presto nelle parti alte della classifica.
Voglio chiudere dicendo ancora “GRAZIE” ad Angelo Rossi a cui tutti noi siamo debitori di tanti bei momenti di baseball vissuti assieme ad una persona che al baseball di Codogno ha dato davvero tanto sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto l’aspetto umano.
Pietro Barattini (addetto stampa)