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Il Codogno riscatta alla sera un pomeriggio da incubo
Una vittoria per parte tra Codogno e Redipuglia. I lodigiani, penalizzati dalle tante assenze sul monte di lancio, hanno fatto quanto era nelle loro possibilità, tenendo conto che davanti avevano un Redipuglia motivato a raggiungere l'obiettivo della salvezza. La gara del pomeriggio inizia malissimo, con Sandini sommerso da un treno di otto battute valide in una ripresa interminabile, nella quale scorrono ben tredici battitori ospiti e dalla quale scaturisce un gap di 8-0. Un inizio di gara che si rivelerà letale, mentre l'attacco è irriconoscibile e incapace di mettere paura allo schieramento difensivo dei giuliani. Il Redipuglia incrementa il proprio vantaggio già nel secondo attacco, addirittura con la sola battuta valida di Piani, approfittando di due basi per ball concesse da Sandini e con una volata di sacrificio di Mavare: 10-0. L'unica segnatura dei padroni di casa porta la firma di capitan Cipelletti, arrivato in base per errore della difesa, sospinto in terza dalla valida di Carini e poi a punto mentre la difesa ospite è intenta a confezionare una doppia eliminazione. È il Codogno più brutto della stagione, con un attacco evanescente e privo di mordente. La squadra è in balìa degli avversari e già alla fine della terza ripresa maturano le condizioni per poter chiudere la gara per manifesta superiorità. Il regolamento però impone di giocare almeno sette riprese, quindi il Codogno avrebbe tempo per rimediare, ma tre battute valide (Carini, Coromato e Alagna) non sono certo sufficienti a mettere paura ai determinati avversari. Dopo due ore e dieci minuti per i codognesi si chiude a testa bassa e senza appello la partita più brutta della stagione. Veloce, ma molto diversa nei contenuti, la partita serale, nella quale Soto prende come al solito per mano tutta la squadra. Il Redipuglia è però bravissimo a sorprendere tutti, firmando il vantaggio con Barese, in base sull'unico errore della difesa locale, spinto a casa dal doppio a sinistra di Cechet. È l'unico momento di debolezza del Codogno e gli avversari hanno il grande merito di saperlo sfruttare. Il Codogno potrebbe pareggiare subito: le battute di Capdevila e Coromato generano una situazione di corridori agli angoli, ma il lanciatore Cossar tiene a bada Coromato, smanioso di rubare la seconda base e alla fine lo elimina con una bella assistenza in prima. È sempre il prima base Medina a vestire i panni dello spietato giustiziere dell'attacco locale, bloccando la battuta di Langone. Cossar è lanciatore di razza e tiene a bada le mazze codognesi, rischiando qualcosina solo al settimo inning, quando Carini, dopo aver toccato valido, arriva in terza su un lancio pazzo. Soto si avvicina alla soglia psicologica dei cento lanci e chiude l'ottava fatica difensiva con le basi cariche. Scampato il pericolo, i codognesi si ricompattano in attacco: il punto dell'agognato pareggio è di Coromato, sulla battuta valida di Alagna. Soranzio, chiamato sul monte di lancio a rilevare Cossar, non può evitare il punto del sorpasso, siglato da Langone sulla volata di sacrificio di Cipelletti. Lo stesso Langone sale sul monte al posto di Soto. È un finale thriller, con prima e terza base occupate in virtù di due battute valide, ma Langone elimina al piatto De Privitello e salva il pareggio del Codogno. Risultati a fine giornata : Gara – 1: Codogno – Rangers Redipuglia 1- 14 (7^ inning) -Gara – 2: Codogno – Rangers 2 -1
Da “IL Cittadino” – 20 luglio 2009