Codogno baseball


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- La prova del nove














La prova del ... nove !!

Dopo il pareggio nel derby del Po , il Codogno Baseball ’67 guidato da Beppe Carelli e Enyelbert Soto ritorna tra le mura amiche in quello che si può tranquillamente definire il “big match” della terza giornata del girone di ritorno del campionato di A2 affrontando la formazione del F.S.D. Verona Baseball attualmente seconda in classifica con un record di 14V - 6P.

L’appuntamento di lusso al “De Benedetti” nello scorso turno ha lasciato un pò di amaro in bocca alla squadra bianco azzurra che veniva da sei vittorie nelle ultime otto partite e che ha visto sfumare proprio all’ultimo inning una doppietta che avrebbe avuto del clamoroso e che avrebbe aperto interessanti prospettive anche in termini di classifica.

Dopo il “rumoroso” cambio di panchina con le dimissioni ricordiamo di Angelo Rossi due settimane fa ed il passaggio del team nelle sagaci mani della coppia Carelli-Soto, il Codogno ha saputo riprendersi da momenti difficili i quali oramai sembrano definitivamente lasciati alle spalle e a Piacenza ha dimostrato tutto il suo valore anche sotto il punto di vista agonistico e della voglia di non mollare mai.

Tanti i punti in comune tra le due formazioni che hanno dato vita a due intense e appassionanti partite:
la contemporanea esplosione dei due esterni centri italo - americani , Nick Jowers e Tony Coromato , che a suon di battute valide e fuoricampo si sono guadagnati anche la convocazione nella nazionale italiana, l’ottima prova dei due lanciatori partenti in gara-1 Sandini e Tosi (vittoria in rimonta Codogno con il punteggio finale di 8 – 7) e poi alla sera in gara -2 i fuochi d’artificio tra i due fuoriclasse venezuelani come Soto (13 SO) e Acosta (7SO) e dove solo un nostro errore difensivo ha permesso a Jowes di correre a casa per il definitivo 2 - 1.
Sembravamo veramente un’altra formazione completamente diversa da quella che all’andata permise ai bianco rossi di espugnare il nostro diamante per ben due volte con persino la sospensione per manifesta superiorità in gara 1.
E veniamo ai nostri avversari odierni che non dimentichiamo sono una squadra neopromossa.
Il Verona che all’andata non ci aveva lasciato scampo in entrambe le gare , ma i nostri ragazzi stavano attraversando un momento no , è sicuramente la sorpresa in assoluto positiva di questo avvincente campionato di A2 mettendo in mostra un gran gioco e delle ottime individualità.
Nell’ultimo turno è riuscita a fermare sul pareggio la capolista Paternò con uno stellare Rodrigo Bruera lanciatore di scuola argentina autore di un “complete game” e di ben 14 SO. Tra gli altri atleti da tenere d’occhio l’americano (già Fortitudo Bologna) Ian Corso (MB.365-2 HR), l’ex Old Rags Lucas Montalbetti (MB.347) e l’interno Fabio Battaglini (MB.378-1HR).
Una squadra completa e ricca di motivazioni particolari che vorrà dimostrare di valere l’attuale posizione in classifica e spetterà dunque ai ragazzi di Beppe Carelli spegnere queste velleità per dare sostanza alla classifica e per “gasare” ancora di più un ambiente che dall’arrivo del “mito” ha ritrovato entusiasmo e voglia di seguire i propri beniamini in questa appassionante avventura sportiva e umana.

Pietro Barattini (addetto stampa)



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