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- Il Codogno Vola





















Il ritorno di Beppe Carelli fa volare il Codogno

Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno del Codogno :

Gara – 1: CODOGNO: 12 – SENAGO MILANO UNITED:4
Gara – 2: CODOGNO: 4 – SENAGO MILANO UNITED:0

In viale della Resistenza disco rosso per il Senago Milano United, che torna a casa con le pive nel sacco. Il Codogno incamera due preziose vittorie per il rilancio nelle posizioni più nobili della classifica, anche se non sono state però tutte rose e fiori: il riferimento va alla gara del ventoso pomeriggio, in cui gli ospiti hanno tenuto in scacco i biancazzurri per due terzi di gara. Discorso diverso alla sera, quando Soto ha giganteggiato a suon di eliminazioni al piatto, realizzando la sua prima, memorabile, meritatissima "shoot out" italiana. Beppe Carelli, alla "prima" sulla panchina del Codogno, apporta qualche cambiamento alla formazione difensiva, posizionando Capdevila all'esterno destro, inserendo Langone nell'angolo caldo di terza base, con Marenghi in seconda per fare posto al nuovo arrivato Pelajo all'interbase. Il Codogno inizia bene, ma le valide di Capdevila e Coromato vengono neutralizzate dalla difesa ospite con un bel doppio gioco difensivo sulla battuta di Langone. Il Senago passa in vantaggio con Marzullo (base per ball), grazie a un perfetto gioco di squadra che vede coinvolti Maldonado (valida), Drago e Bortolomai (sacrifici). I padroni di casa impattano nella ripresa successiva con il triplo di Coromato, spinto a casa dalla volata di Marenghi. Il Codogno smonta il lanciatore partente Sardo, ma non produce punti, al contrario degli avversari che allungano: errore di Pelajo, singolo di Milani e doppio di Wong. Gli ospiti passano ancora al settimo, quando il vento inganna Coromato sul "pop" di Realini, spinto poi a punto dai sacrifici dei compagni. Finalmente le mazze codognesi si risvegliano dal torpore, smazzolando sei battute valide, tra cui i doppi di Capdevila, Coromato e Langone, sfruttando anche lo sbandamento psicologico della difesa avversaria, letteralmente in balìa delle onde con quattro errori. In quello che passa sotto il nome di "big inning" lo United incassa 9 punti e scialacqua tutto ciò che aveva costruito, consegnando la vittoria nelle mani del Codogno. Nel box di battuta Capdevila è stato il trascinatore (4 su 6 con un doppio e un triplo), seguito da Coromato (3/5 con un doppio) e Alagna (2 su 4). Alla sera, come previsto, duello tra lanciatori, con Soto da una parte e Gabriel Bonfanti dall'altra. Le battute valide sono merce assai rara; si divertono gli spettatori amanti delle eliminazioni al piatto operate da Soto (alla fine della gara il tabellino di Zibra ne annota la bellezza di 15). Bonfanti ne realizza molte di meno, ma lancia con grande intelligenza, facendo lavorare i compagni della difesa. Vince chi riesce a trovare la sequenza di battute nella stessa ripresa. Alla quarta è il Codogno a sfruttare l'unico momento di debolezza di Bonfanti, con i singoli a sinistra di Coromato e Langone, spinti a casa dal gran triplo di Alagna. La ciliegina sulla torta la mettono Carini e Cipelletti con un doppio e un singolo. Una torta preparata per festeggiare degnamente la prima "shoot out" italiana di Enyelbert Soto. E il Codogno vola.


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