Codogno baseball


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- Aria fresca della vetta













L'aria fresca della vetta

01-05-10. Come sembra tutto più bello quando si è in cima alla classifica e in casa del Codogno Baseball ’67 l’avvenimento non capitava da un po’ di tempo.
L’
Eurodifarm continua a viaggiare sul velluto e mantiene la sua imbattibilità stagionale firmando una doppietta in quel di Novara. Per i ragazzi del “Cipe” due facili affermazioni prima del limite grazie ad una lineup esplosiva capace di mettere a segno ben 26 valide nelle due partite e da un ottima gestione nella rotazione dei lanciatori.

A Novara è stata come si diceva una cavalcata travolgente e c’è da segnalare in gara-1 l’ottimo esordio della giovanissima batteria composta da Luca Bacciocchi e Giuseppe Corio (34 anni in due !). Dopo un inizio equilibrato , la chiave dell’incontro giunge alla sesta ripresa d’attacco per l’Eurodifarm : Edoardo Capdevila e Matteo Rasoira battono due valide e costringono al cambio il pitcher del Novara. Ma i risultati non cambiano: tra basi ball e valide a fine ripresa saranno ben 5 punti segnati totali. La musica non cambia nella settima ripresa che è ancora tutta a nostra favore: 3 punti segnati e ancora 5 valide. La partita si chiude qui per manifesta inferiorità: 14-3 il punteggio finale con 18 valide messe a segno dalla “corazzata” Codogno. Una menzione particolare va a Arturo Araujo che chiude con 4 valide battute in 4 turni d’attacco e 1 RBI , a Charlie Calamia e al catcher Giuseppe Corio entrambi autori di 3 RBI ciascuno.

Nel secondo incontro
Enyelbert Soto sfida Manuel Fernandez. La partita è in mano ai lanciatori che offrono davvero uno splendido spettacolo: poche valide per entrambi gli attacchi. Si arriva alla quinta ripresa e il lanciatore del Novara comincia a dare qualche segno di cedimento:ne approfittano subito i “bomber” Eurodifarm che con Calamia , Alagna e Rodrigo Bruera (ottima la sua prova in 1^ base) costringono Hernandez a scendere dal mound sostituito dal giovane Ciuffettelli. Mentre Soto continua a mietere vittime (12 SO -1 BB - 1 valida e 1 punto) l’attacco dell’Eurodifarm mantiene sempre alta la concentrazione e così all’ottava ripresa (dopo che Mark Langone aveva rilevato Mister Strike out alla 6^ ripresa) arriva la seconda, ineccepibile,vittoria per manifesta con il punteggio di 11-1.

Da questa trasferta usciamo con la consapevolezza che la nostra formazione a detta anche di tutti gli addetti ai lavori è una delle candidate alle prime posizioni del girone: nonostante i tanti giovani inseriti nella formazione titolare, il manager
Cipelletti è riuscito a trovare il giusto mix di esperienza e forza tra i componenti del roster. L’attacco ha dimostrato sin qui una solidità spaventosa: Alagna, Calamia, Capdevila, Araujo e Corio sono delle bocche da fuoco temibili per qualunque difesa e riescono a concretizzare tutte le occasioni che sino ad ora si sono presentate. La difesa deve lavorare per limitare qualche errore di troppo e rendere questa una squadra davvero perfetta. Un plauso ancora a Lorenzo Cipelletti e ai suoi collaboratori Max Armigliati e Luca Bassi.
E arriviamo all’incontro di oggi: il sempre attesissimo derby con i cugini del
Piacenza , reduci da un robusto pareggio nell’ultimo turno giocato con la temibile Juve 98 ( gara-1 vinta dai piemontesi per 10-6 mentre gara-2 ha visto la vittoria dei biancorossi per 4-2) e che ad oggi ha un record in campionato di 3V-3P. La squadra allenata da Andrea D’Auria ha mantenuto l’ossatura della stagione scorsa (i venezuelani Nibaldo Acosta e Daniel Bittar , l’americano Peter Avvento, l’italo-venezuelano Danny Gorrin e l’argentino Pablo Leone sono stati tutti confermati) ed ha inserito in ogni reparto un nuovo giocatore: Dario Ettami come pitcher , l’ex Alberto Marenghi rinforzo tra gli interni mentre tra gli esterni accanto ad una vecchia conoscenza del baseball lombardo (ex Old Rags e Senago) Rogelio Maldonado è stato inserito una novità assoluta quale il giovane italo-americano Frank Di Masi (ennesima scommessa di D’Auria) proveniente dalla Long Island University (New York) che si presenta con ottime credenziali: veloci sulle basi , ottimo difensore e che può battere come “clean up” viste anche le medie tenute nei suoi anni al college (404 MB nella sua annata migliore).

Ci auguriamo tutti che , come si diceva nel titolo , l’
Eurodifarm anche dopo questi due difficili incontri respiri ancora a pieni polmoni l’aria rarefatta degli “ottomila” che corrispondono alla cima della classifica di questo già entusiasmante campionato di Serie “A”.



Pietro Barattini (addetto stampa)



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